Cosa vedere in Slovenia: Lubiana, Mare e le 10 Mete da non Perdere

Cosa vedere in Slovenia e a Lubiana? Se state organizzando le vostre vacanze in questo meraviglioso luogo sarete certamente alla ricerca di una guida di viaggio, in modo da sfruttare al meglio la vostra vacanza.

Tra i tanti posti da visitare in Europa, questa volta vi raccontiamo una destinazione “insolita” per tanti, dal grande fascino e originalità; oppure stai già pensando di passare le vacanze in Slovenia e cerchi di capire cosa fare in Slovenia? Cosa vedere?

Cosa Vedere in Slovenia

Le città, il mare, e soprattutto la sua natura spettacolare e incontaminata che rendono la Slovenia una destinazione verde, esempio globale di turismo sostenibile, ti stupiranno.

Partendo da Lubiana, la capitale, esploreremo i centri storici, le grotte in Slovenia, mare, parchi naturali e laghi e tanto altro, per permetterti di orientarti tra le bellezze di questo splendido lembo d’Europa a quattro passi dall’Italia, facile da raggiungere anche in auto e in treno da Veneto e Friuli.

Dal 2004 la Slovenia fa parte dell’Unione Europea, e l’euro è diventata la moneta slovena sostituendo il vecchio Tallero.

Iniziamo allora il nostro tour partendo dalla capitale Lubiana: cosa vedere?

Lubiana: cosa vedere?

Scopriamo la bella città di Lubiana, capitale della Slovenia con il suo accogliente centro storico fatto di edifici col tetto a punta dal gusto barocco e in stile liberty, pieni di caffè, ristoranti e gostilna (trattorie).

La città ha un’atmosfera romantica e rilassante, attraversata dal Fiume Ljubljanica e divisa in tanti ridenti quartieri.

lubiana

Molte delle peculiarità estetiche di Lubiana sono dovute al lavoro dall’importante architetto Jože Plečnik, che nella prima metà del novecento ridisegnò l’urbanistica cittadina.

Il centro storico di Lubiana è stretto tra il fiume e la collina su cui sorge l’imponente Castello Ljubljanski grad.

Il cuore della città è Mestni Trg, su cui affacciano negozi, locali e importanti palazzi, tra cui il Municipio con la torre dell’orologio.

Lungo il fiume potrai attraversare i tanti ponti monumentali, tra cui il Ponte Triplo,dove spesso incontrerai artisti di strada, e il ponte dei Draghi, il simbolo della città che secondo la leggenda fu ucciso qui dall’eroe Giasone.

Da vedere a Lubiana la Cattedrale di San Nicola e la grande Biblioteca, e magari passeggiare in tranquillità al Parco Tivoli o tra la gente nel pittoresco Mercato Centrale.

A Lubiana potrai assaggiare il meglio della cucina slovena che fonde tantissime tradizioni, tra cui quella italiana, austriaca e locale. Merita davvero una visita.

Voltiamo pagina!

Maribor, Slovenia: turismo ed attrazioni

Maribor è la seconda città per grandezza e importanza della Slovenia: cosa vedere? La città offre attrazioni per molte tipologie di turismo, soprattutto per quanto riguarda sport e cultura; non a caso Maribor è stata capitale europea della cultura nel 2012.

La città sorge nel nord-est della Slovenia, circondata dal verde e da splendide montagne attrezzate con stupende piste da sci.

Il centro storico è attraversato dal Fiume Drava e si contraddistingue per l’amenità, l’ordine e la pulizia delle sue strade. Da vedere a Maribor: il Castello della Marca e quello cittadino, Palazzo Betnava, l’Università, il Municipio e tanti altri edifici storici.

maribor

L’attrazione unica di Maribor è però la vite più vecchia del mondo, con circa 400 anni di vita. La tradizione vinicola è molto sentita a Maribor, il territorio produce ottimi vini e in città molte feste ed eventi, amatissime da locali e turisti, sono legate alla viticoltura.

Tra le più celebri ci la festa della potatura della vecchia vite, la solenne vendemmia della vecchia vite, il battesimo degli zatterieri, il famoso Festival Lent e tante altre manifestazioni enologiche e culturali.

Caporetto (Kobarid) e il fiume Isonzo

Una delle località più famose della storia d’Italia è in Slovenia.  A pochi chilometri dal confine potrai fare un emozionante passaggio nella storia, nei luoghi che portano subito alla mente le vicende della Grande Guerra.

Il nome della cittadina, dopo la battaglia di Caporetto dell’ottobre 1917, nella lingua e nell’immaginario italiano è diventato sinonimo di disfatta, ma segnò anche attimi di eroismo e di successiva rivincita.

slovenia

Caporetto oggi è un’amena località che attira molti visitatori, con ristoranti e attività ricettive di qualità; qui è possibile visitare il Museo di Caporetto, che racconta le vicende della I° guerra mondiale, l’ossario dei combattenti italiani, il Castello di Tonocov Grad, parte della linea difensiva italiana durante la guerra con altre strutture ancora visitabili.

Il Fiume Isonzo, inoltre, permette ai tanti appassionati di praticare vari sport acquatici come il rafting, il kayak, la pesca sportiva e altro.

Grotte di San Canziano (Skocjan)

Tra le cose da vedere in Slovenia, le Grotte di San Canziano (Škocjanske Jame in Sloveno) sono tra  le più vicine all’Italia, distano circa 20 chilometri da Trieste, e per la loro natura e bellezza sono state inserite tra i patrimoni dell’umanità dall’ UNESCO.

Le grotte sono un complesso di caverne e gallerie interamente ricoperto da stalattiti, stalagmiti e spettacolari formazioni naturali, che per oltre 5 chilometri percorre le profondità del Carso, nelle cavità scavate nel corso di milioni di anni dal fiume Timavo.

grotte slovenia

Proprio nelle grotte di San Canziano il fiume scompare nelle profondità carsiche e riappare dopo oltre 30 chilometri nel golfo di Trieste.

Il percorso guidato è affasciante, con alcuni emozionanti punti di grande scenografico come la piccola voragine, la grande voragine, la grotta Michelangelo,  la grotta del silenzio, la caverna preistorica e la suggestiva sala delle fontane, composta da meravigliose vasche di concrezionamento.

Nelle Grotte di San Canziano potrai vedere il Gigante, una delle più grandi formazioni stalagmitiche al mondo con l’altezza di 15 metri, realizzata, goccia dopo goccia, in circa 250.000 anni di accumulo di composti calcarei.

Nella grotta del rumore, inoltre, attraverserai uno dei canyon sotterranei più profondi al mondo, su un ponte sospeso a 45 metri d’altezza. In Slovenia le grotte sono un’esperienza vertiginosa in tutti i sensi.

Grotte di Postumia (Postojna)

Le Grotte di Postumia nell’area del Carso, a metà strada tra Trieste e Lubiana, sono uno degli spettacoli carsici più belli al mondo. Fanno parte del complesso della Piuca che con circa 20 chilometri di gallerie e caverne, da oltre centocinquanta anni, sono diventate le grotte più visitate d’Europa.

Le Grotte di Postumia sono state abitate già in preistoria e visitate da curiosi a partire dal medioevo, fino allo sviluppo turistico nel primo novecento quando erano in territorio italiano.grotta

Nelle grotte sono visibili straordinarie stalattiti e stalagmiti, formatesi in migliaia di anni di lavoro dell’acqua. Parte delle grotte è visitabile a bordo di un divertente trenino che conduce alle Grotte di Postumia, la prima parte del percorso aperta a tutti i turisti.

Le escursioni sono sempre guidate e prevedono vari livelli di difficoltà, la temperatura media è di 8°, attrezzati quindi per il freddo e per le gocce d’acqua che cascano qua e la. Dalle grotte si può accedere anche al Castello di Predjama, il più grande castello in grotta al mondo.

Castello di Predjama (Castel Lueghi)

Il Castel Lueghi (il nome italiano del Castello di Predjama) risalente al XIII secolo, dista circa 9 chilometri da Postumia.

Il Castello era ritenuto inespugnabile, essendo stato costruito all’interno di una grotta carsica su una parete rocciosa di oltre centro metri.

Il suo più famoso abitante fu Erasmo di Lueg, vissuto nel quattrocento, che secondo i racconti della tradizione qui si ritirava dopo le incursioni e ruberie ai danni dell’Imperatore Federico III d’Austria, fino alla cattura dovuta al tradimento di un servitore.

Castel Lueghi

L’edificio è attaccato alla rupe, da cui si accede a un complesso di grotte carsiche che si sviluppa per centinaia di metri nel sottosuolo, con suggestive caverne tra cui quella detta “tana di Erasmo”.

Dal Castello di Predjama si può godere anche di un bel panorama sui dintorni. Gli interni conservano vecchie strutture e arredi d’epoca; potrai visitare la zona abitativa, le prigioni, la cappella, con il mobilio ed le opere d’arte oltre alle ricostruzioni di personaggi storici.

Ogni anno, nel mese luglio, si tiene la giostra di Erasmo, una serie di tornei cavallereschi a cui partecipano con divertimento gli abitanti del villaggio travestiti con abiti medievali.

Pirano e l’Istria: in Slovenia mare e saline da favola

Oltre ai verdeggianti territori interni la Slovenia ha anche un breve ma stupendo tratto di Mare Adriatico, con diverse cittadine tra cui sicuramente la più incantevole è Pirano, città dalle origini antichissime.

La città è tra i centri costieri dell’Istria più vicini all’Italia e a Trieste, da cui dista circa 30 chilometri, e confinante con la Croazia.

La lunga appartenenza alla Serenissima Repubblica di Venezia ne ha determinato l’architettura e molte delle abitudini e tradizioni, che si sviluppano in particolare nel medioevo. Cosa vedere a Pirano?

pirano

Il centro storico sorge su una penisola protesa nel mare, con vie strette che circondano la profonda insenatura del porticciolo antico su cui affaccia l’animata piazza principale; qui potrai vedere il Museo Nautico e tanti altri Palazzi Storici e suggestivi scorci dall’atmosfera mediterranea.

Tante e bellissime spiagge nel suo territorio, ma i luoghi più particolari di Pirano sono le  saline che si estendono tra le importanti frazioni di Portorose e Lucia e il confine con la Croazia.

Le saline ancora oggi producono con metodo tradizionale, oltre ad essere un parco visitabile e attrezzato per trattamenti di salute e benessere.

Altre belle località di mare in Slovenia, nel breve tratto tra Trieste e la Croazia, sono Capodistria e Isola, con belle spiagge libere e attrezzate oltre a porti turistici e tanto altro.

Lago di Bled

Uno dei luoghi più amati e ameni della Slovenia; nel bel mezzo del lago c’è l’unica isola slovena su cui sorge una chiesetta,  intorno un paesaggio fiabesco tra boschi e monti, un luogo amato dai fotografi per la meravigliosa scenografia e per gli animali che qui vivono.

Il Lago di Bled (la città sulla sua riva est) è a circa 50 km da Lubiana viaggiando verso l’Austria.

Si tratta di  uno spettacolo sempre diverso a seconda della stagione: in inverno il paesaggio è innevato e la superficie del lago si ghiaccia, permettendo a qualche coraggioso di pattinare; durante la bella stagione è utilizzato per sport acquatici tra cui il canottaggio.

Lago di Bled

La stradina di circa 6 km che circonda il lago è eccezionale per il footing e per andare in bicicletta; in estate le sue spiaggette attirano numerosi bagnanti per un tuffo rinfrescante.

Dal lago di Bled è possibile partire per escursioni nei punti panoramici come il colle Grajski grič.

Il Lago di Bled presenta anche delle sorgenti termali che riscaldano le sue acque e che da qualche anno alimentano le piscine di alcuni importanti Hotel sulle sue rive.

Gola di Vintgar

Altra incantevole attrazione naturale in Slovenia è la Gola di Vintgar, a circa 4 chilometri a nord-ovest dal Lago di Bled, vicinissimo al villaggio di Gorje.

La profonda Gola fu scolpita dal fiume Radovna nel corso di millenni e scoperta nel 1891, quando era ancora praticamente inaccessibile.

Nel corso degli anni lo stretto passaggio è stato migliorato e attrezzato per l’escursionismo, diventando uno dei siti naturali protetti e sempre più visitati da appassionati di tutta Europa.

Gola di Vintgar

La Gola del Vintgar è lunga circa un chilometro e mezzo, passando tra le ripide pareti dei monti Boršt e Hom modellate dal Fiume Radovna.

Lungo il percorso, con pannelli didattici, incontrerai meravigliose rapide e cascate, e attraverso ponti e gallerie arriverai alla cascata di Šum, alta 13 metri, che alimenta una piccola centrale idroelettrica.

Altre particolari attrazioni di Vintgar sono state create dall’uomo, come il ponte di pietra della ferrovia di Bohinj, alto oltre 30 metri, costruito nel 1906, per attraversare la gola.

Parco nazionale del Tricorno (Triglav)

Cosa vedere in Slovenia ancora? Molto vicino al Lago di Bled ha inizio il Parco nazionale del Triglav , l’unico parco nazionale sloveno, che però comprende il 4% dell’intera superficie della nazione.

Il parco, uno dei più vecchi d’Europa, si estende sulle Alpi Giulie e prende il nome dal Monte Tricorno, che con i suoi 2864 metri è la montagna più alta della Slovenia.

Il Parco di Triglav custodisce una natura incontaminata, con tantissime specie vegetali e animali protette, alcune in via d’estinzione; altra particolarità del parco sono le tantissime fonti d’acqua dovute alle rocce carsiche, con le tante cascate come quelle di Peričnik, Savica e di Šum, oltre allo straordinario Lago di Bohinj.

triglav

Il suo paesaggio è quasi totalmente naturale, con poche caratteristiche casette e tanta tranquillità.

Nei pressi di Bohinj, la funivia di Vogel ti permetterà di godere di una spettacolare vista sul lago e sul parco.

Cosa mangiare in Slovenia?

Non può mancare l’assaggio delle migliori specialità slovene, che a seconda dei posti, fondono tradizioni gastronomiche locali con quella italiana, austriaca e slava.

Nei Goslina, le trattorie slovene, troverete tanti piatti saporiti e autentici.  Tra portate principali in Slovenia ci sono le zuppe, con gli ingredienti più diversi; piatti abbondanti con le verdure e patate, con la carne, ai funghi porcini o con la zucca, oppure la Ricet, una zuppe slovena con tantissimi ingredienti, da assaggiare.

Altro piatto tipico è la Frika, frittata con formaggio e patate. Da provare è lo Struklji, una sorta di tortello ripieno, sia salato che dolce, o il Burek, pasta sfoglia ripiena di formaggio e carne.

frika

Dai fiumi e i laghi arrivano molte varietà di pesce d’acqua dolce, mentre sulle coste non mancano specialità di mare, tipiche della cucina adriatica. La carne di maiale è molto apprezzata, come nel bukta repa, il piatto più comune in Slovenia, oltre al tipico piatto dell’est europa, il Gulasch.

Alcuni dolci tipici sono lo strudel, prekmurska gibanica e i potice. Come già visto, anche la tradizione vinicola è di alto livello con varie zone di coltivazione.

Tanti sono i vini prodotti, tra i bianchi chardonnay, ribolla, sauvignon, pinot bianco, per i vini rossi invece il Terrano, merlot, cabernet sauvignon e varietà locali come la pinela, il zelen e il pikolit.

Ulteriori risorse utili

Se vi è piaciuta la nostra guida e volete altri spunti per organizzare vacanze low cost in europa, ecco alcuni suggerimenti:

Buona lettura!

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