Moneta Scozia: a Edimburgo la Sterlina Scozzese, Guida al Cambio con l’Euro

Se si deve fare un viaggio nel Regno Unito, possono esserci problemi circa la moneta: Scozia, Irlanda, Galles, Cornovaglia… Qual è la valuta?

Quando si parla di valuta e moneta prima del 1707, ovvero prima dell’unione tra il Regno di Scozia e il Regno di Inghilterra, in Scozia era presente la sterlina scozzese.

La moneta di Scozia fu introdotta da Davide I, ispirandosi alle monete inglesi e francesi.  Dal 1707 in poi non ci fu più distinzione tra la sterlina scozzese e quella inglese, ciò nonostante, tre tra le più grandi banche di Scozia, continuano ancor oggi a produrre banconote scozzesi da utilizzare all’interno del territorio.

Ma, se state organizzando un viaggio a Edimburgoche moneta si usa? Come funziona con il cambio sterline -Euro? Lo vediamo nel corso di questo articolo, dove vogliamo aiutarvi a capire come funziona il cambio della valuta e ad organizzare una vacanza all’insegna dell’oculatezza e della gestione delle finanze.

Moneta in Scozia: a Edimburgo si usa la Sterlina,  cambio in Euro

La valuta utilizzata in questo Paese è la Sterlina britannica, tuttavia è fondamentale sottolineare che in Scozia ancora oggi circola la sterlina scozzese (Pund Scots), la quale ha lo stesso valore di quella britannica.

Le tre principali banche scozzesi (Royal Bank of Scotland, Bank of Scotland e Clydesdale Bank) la coniano ancora oggi per uso interno, poiché gli inglesi talvolta si rifiutano di accettarle.

convertitore sterlina euro

Se avete deciso di intraprendere un viaggio in Scozia, potrebbe capitare che qualcuno vi proponga il cambio con la sterlina scozzese, in quanto è appunto, ancora molto utilizzata.

Il nostro consiglio è però quello di non assecondare questo tipo di “change”, poiché se vorrete poi fare degli spostamenti, ad esempio in Inghilterra, non è detto che tutti l’accetteranno.

Anche al vostro ritorno, non è detto che la vostra banca vi permetta di riconvertire i soldi avanzati in Euro.

In Scozia i giovani possono inoltre usufruire di numerosi sconti se in possesso della “Carta giovani”; anche gli over 60 hanno diritto ad alcune agevolazioni: ad esempio trasporti e ingressi ai musei sono spesso gratuiti.

Ulteriori sconti sono previsti per coloro che prenotano le attività da svolgere su internet e per le comitive (almeno 5 persone).

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Dove cambiare i soldi?

Solitamente i cambi più convenienti avvengono all’interno delle banche scozzesi, ciò nonostante i luoghi dove poter svolgere questa semplice azione sono molti e li potete trovare nelle stazioni ferroviarie, in aeroporto, sparsi per la città.

In quasi tutti i paesi troverete banche in cui poter prelevare. Gli sportelli sono solitamente aperti dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio, ma alcune agenzie sono aperte anche di sabato pomeriggio.

sterlina

È inoltre possibile cambiare il denaro presso gli aeroporti, alcune stazioni ferroviarie, le agenzie di viaggi e presso molti dei maggiori alberghi di cui potete essere ospiti. In alcuni casi è necessario però pagare un supplemento per il servizio di change.

Potrete ottenere valuta britannica usando la vostra carta di credito o di debito presso gli sportelli automatici (bancomat).

Alcuni esercizi accettano traveller’cheques in euro, ma molte delle strutture ricettive più piccole, come i Bed & Breakfast e altre piccole attività commerciali, non sempre sono attrezzati per accettare pagamenti con carta di credito.

Cosa sono i traveller’cheques

Al momento in cui ci si appresta a visitare un paese che non rientra nell’area dell’Unione Europea è necessario informarsi su quale sia la moneta corrente, e in particolare  prima di partire chiedersi “in che modo posso pagare”.

I paesi remoti sono poco equipaggiati per pagamenti di tipo elettronico anche se nelle principali città troverete sportelli bancomat dove ritirare i contanti.

In Italia si possono reperire le valute più comuni ma se si cerca una moneta particolare è meglio acquistarla in loco, spesso all’aeroporto di arrivo c’è un ufficio di cambio dove non è da escludersi che accettino anche gli Euro.

Il cambio deve essere sempre esposto, ma è consigliabile contare i soldi con una calcolatrice alla mano onde evitare di ricevere meno del dovuto.

Non spaventatevi quando per 100 euro riceverete in cambio una montagna di banconote.

Nei paesi del terzo mondo non sempre la sicurezza è garantita e a questo proposito per non portare troppi contanti. è utile che una parte della somma sia costituita da traveller cheque in dollari o euro.

Che cosa sono i traveller cheque?

I traveller cheque sono assegni di viaggio che consentono ai turisti che vogliono viaggiare all’estero di portare con sé la somma di denaro che si vuole, senza il timore di perdere i soldi oppure di essere derubato, essendo questi rimborsabili al 100%.

Essi sono emessi solo da istituti di credito autorizzati e vanno prenotati presso la propria banca con un paio di settimane di anticipo.

Solo il soggetto intestatario può adoperarli, per questo, al momento dell’acquisto, viene richiesto di apporre una firma sugli assegni. Inoltre una seconda firma verrà richiesta al momento della trasformazione dei Traveller cheque in contanti.

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