Cosa Vedere a Palermo: 10 Meraviglie da Visitare Assolutamente

Volete visitare la Sicilia? Cosa vedere a Palermo? Questa volta andiamo proprio a Palermo, compiremo un viaggio nell’ombelico del Mediterraneo, nella città dai mille volti e culture, talmente eclettica che ad ogni angolo ti darà l’impressione di trovarti in paese diverso.

Palermo è una città assolutamente da visitare, dove la storia trasuda da ogni muro, racconta di tradizioni molto lontane che qui si uniscono per creare l’animo dei Palermitani.

Fenici, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Spagnoli, ognuno ha lasciato un segno indelebile nella città e nei suoi abitanti solari e accoglienti.

Cosa Vedere a Palermo

Palermo, con le sue contraddizioni, è una città per tutte le tasche e per tutti i gusti, raggiungibile con voli low cost all’aeroporto di Palermo Punta Raisi, in nave e in treno.

E quindi, cosa vedere a Palermo? Ti guideremo tra i suoi principali monumenti e quartieri alcuni dei quali, per la particolarissima architettura arabo-normanna, ritenuti dal 2015 patrimonio dell’umanità UNESCO.

Scopri i nostri consigli per vivere Palermo di notte e di giorno al meglio, in base al tempo che hai a disposizione per visitare Palermo in uno, due o tre giorni.

Via Maqueda: Quattro Canti e Fontana Pretoria

Pensando a cosa vedere a Palermo in un giorno, non puoi fare a meno di attraversare questa strada su cui si affacciano importanti monumenti, negozi e meravigliosi palazzi storici.

Cosa vedere a Palermo attraversando Via Maqueda? Il punto di partenza consigliato è la centralissima Piazza Giuseppe Verdi, antistante al Teatro Massimo.

Il primo tratto della strada per diverse ore del giorno è isola pedonale ed è caratterizzato da negozi e locali di ogni tipo, con prodotti tipici e marchi internazionali, il tutto in una cornice eclettica che va dal barocco come in Santa Ninfa dei Crociferi, passando allo stile liberty, fino a edifici del ventennio fascista.

Via Maqueda

Il cuore della via è l’incrocio con Via Vittorio Emanuele, la famosa “Croce Barocca” che divide la città nei quattro mandamenti della Kalsa, Albergheria, Seralcaido e La Loggia.

L’incrocio è noto come “i Quattro Canti”, ogni “canto” segna un mandamento diverso.

Alla base degli edifici che formano la piazza ottagonale vedrai le fontane dei quattro fiumi storici di Palermo (Oreto, Kemonia, Pannaria, Papireto), salendo le allegorie delle quattro stagioni, le statue di sovrani spagnoli e in alto le quattro sante patrone dei mandamenti di Palermo: Sant’Agata, Santa Ninfa, Santa Oliva e Santa Cristina.

Uno dei canti appoggia sulla bellissima Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, da visitare. A pochi passi ti si aprirà la spettacolare Piazza Pretoria, con la sede del Comune e la famosa Fontana Pretoria anche detta Fontana della Vergogna per le sue nudità, opera di scultura toscana cinquecentesca.

Da qui Via Maqueda continua ancora a lungo, fino a raggiungere la stazione centrale di Palermo.

Vedrai l’Università, Palazzi, Chiese, negozi e dalle tante stradine laterali potrai inoltrarti nel cuore del centro storico per vedere gli altri luoghi e monumenti che nei prossimi paragrafi ti suggeriremo, da utilizzare come punto di riferimento per visitare Palermo in un giorno; prima di tutto andiamo a Piazza Bellini con La Martorana.

La Martorana: Santa Maria dell’Ammiraglio a Palermo

Suggestioni mediorientali nel cuore di Palermo; a pochi passi da Via Maqueda, una delle principali arterie di Palermo, devi assolutamente fermarti per visitare l’affasciante chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta come La Martorana: ti sentirai immediatamente catapultato in un’altra epoca e luogo.

La chiesa a pianta greca, è una testimonianza incredibile della cultura bizantina in Italia; fu fondata nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, importante ammiraglio siriaco al servizio del re normanno Ruggero II, devoto cristiano ortodosso, e in pieno stile bizantino fu completamente ricoperta da mosaici tra cui molti a foglia oro.

martorana

La chiesa prede il nome dalla nobildonna Eloisa Martorana, fondatrice di un monastero attiguo, e fa parte della parrocchia di San Nicolò dei Greci, punto di riferimento delle comunità italo-albanese che dal quattrocento vive in Sicilia e a Palermo e qui ancora officia il rito bizantino.

Adiacente a La Martorana c’è la Chiesa di San Cataldo, gioiello affidato all’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che con le sue cupolette rosse e l’architettura arabo-normanno completa la scenografia insolita ed evocativa.

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Il Mediterraneo in una stanza; la Cappella Palatina voluta dal Re normanno Ruggero II nel 1140 è un tappeto di mosaici d’oro e decori da far girare la testa, che fondono arte bizantina, araba e occidentale insieme alle iscrizioni nelle quattro lingue della Sicilia Normanna: latino, greco, arabo ed ebraico.

La Cappella Palatina è solo il culmine del suggestivo percorso all’interno del Palazzo dei Normanni, il Palazzo Reale più antico al mondo, sede imperiale con Federico II.

Cappella Palatina

Il palazzo è un susseguirsi di bellissime sale monumentali che raccontano la grande storia e i personaggi che da qui sono passati, dall’alto medioevo fino ai giorni nostri.

Oggi il Palazzo dei Normanni riveste ancora un ruolo amministrativo di primissimo piano, essendo la sede dell’Assemblea o, più conosciuta come, Parlamento Siciliano, la più antica istituzione al mondo ancora in vita nel suo genere.

Se vuoi restare ancora per un po’ nel medioevo arabo-normanno ti consigliamo una visita allo splendido complesso di San Giovanni degli Eremiti, a pochi passi dal Palazzo.

Cattedrale di Palermo

Tra le cose da visitare a Palermo in un giorno, non può mancare la Cattedrale di Palermo dedicata all’Assunta, con la sua favolosa architettura arabo-normanna e l’importante cappella intitolata alla Patrona di Palermo, Santa Rosalia.

La Cattedrale ospita tesori unici, tra cui i sarcofagi di Re e Imperatori, uno dei quali è la Tomba di Federico II.

Ti consigliamo l’intera visita del percorso museale che ti condurrà a scoprire l’incredibile storia della Cattedrale di Palermo e dalla città, passando dall’epoca dei Fenici ai giorni nostri, con tesori d’arte e architettura unici.

Molto suggestiva è anche la visita alla cripta e al tetto della cattedrale, la seconda possibile anche in notturna in alcune serate durante la bella stagione.

Cattedrale di Palermo

I mercati di Palermo: Ballarò e il Mercato del Capo

Visitare Palermo vuol dire anche tuffarsi nei suoi pittoreschi mercati popolari. Il più famoso è sicuramente Ballarò, come arrivare?

Il mercato di Ballarò è da scovare nel cuore del centro storico, è accessibile attraverso il dedalo di vicoli da molti punti della città, ma ti consigliamo di partire da Via Maqueda, percorrendo o la Via dell’Università oppure, meglio ancora, Via del Ponticello e Via della Casa Professa.

Improvvisamente ti ritroverai tra bancarelle e negozietti di ogni genere di prodotto, circondato da mille volti di ogni nazionalità in una pittoresca scenografia dominata dalla straordinaria cupola del Carmine.

A Ballarò potrai assaggiare i prodotti tipici Siciliani acquistabili con pochi euro o il famosissimo street food palermitano, come il pane e panelle caldo dei venditori ambulanti.

L’altro mercato da visitare è il Mercato del Capo, in Via Porta Carini a pochi passi alle spalle del Teatro Massimo; anche qui, nella lunga e stretta via, sarai avvolto da odori e colori dei tanti prodotti, in particolare alimentari, e accompagnato dalle immancabili voci dei venditori ambulanti che richiamano l’attenzione dei passanti.

Il Teatro Massimo

Magari non visiterai il Teatro Massimo immediatamente, ma durante un soggiorno a Palermo attraverserai sicuramente molte volte la sua ombra nella bellissima Piazza Giuseppe Verdi, il vero cuore della città moderna.

Il Teatro Massimo Vittorio Emanuele è il teatro più grande d’Italia e il terzo teatro lirico d’Europa per dimensione, famoso per la sua perfetta acustica e per una delle scene più belle e drammatiche del film capolavoro “Il Padrino”.

Teatro Massimo

La facciata è dominata dalla stupenda epigrafe, « L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire », che conquista i cuori dei passanti; gli interni sono sontuosi ed eleganti.

Inoltre, i vicoli di fronte al Teatro, che dalla Piazza arrivano alla Chiesa di Sant’Ignazio e al Museo Archeologico, sono tra i più caratteristici della città e ospitano le famose botteghe e teatri dei Pupi Siciliani.

La Chiesa del Gesù

Se volete sapere cosa vedere a Palermo in due giorni ci sono sicuramente le sue meravigliose Chiese.

Tra le tante, oltre quelle già viste, ti consigliamo di visitare la Chiesa del Gesù, anche detta “Casa Professa”, strepitosa chiesa barocca ricordata anche nel celebre romanzo siciliano ”Il Gattopardo”.

La Chiesa del Gesù

La Chiesa gesuita è a pochi passi da Ballarò, la facciata semplice e austera nasconde l’interno della Chiesa che ti lascerà a bocca aperta; un tappeto di marmi e stucchi ricopre per intero le pareti della chiesa, con un effetto unico e spettacolare.

Alle spalle della Chiesa potrai avventurarti nei vicoli che componevano il quartiere ebraico della città, dove tuttora troverai i nomi delle vie scritte in più lingue mediorientali.

I Palazzi storici di Palermo

Palermo è stata per secoli la residenza delle grandi famiglie nobili siciliane che qui hanno costruito sontuosi palazzi, molti dei quali meritano davvero una visita.

Cosa vedere a Palermo in tre giorni di soggiorno? Ci sono i suoi meravigliosi palazzi storici.

Nella Kalsa troverai l’importante Palazzo Chiaramonte-Steri, antico residenza dei potentissimi Conti di Modica poi trasformato in tribunale dell’Inquisizione, di cui si conservano ancora le carceri con i drammatici disegni dei carcerati.

Nei pressi da visitare è Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale d’Arte che conserva importanti opere tra cui il meraviglioso affresco “Il trionfo della Morte” e dipinti di Antonello da Messina.

Ancora nella Kalsa da vedere è la bellissima casa-museo del Palazzo Mirto, antica dimora della nobile casata dei Filangeri, mentre ai limiti del quartiere, tra via Roma e Piazza Sant’Anna, sorge l’imponente Palazzo Valguarnera Gangi, che per il suo fasto ha ospitato molte scene del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti.

Nel cuore dell’Albergheria, in via dei Biscottari, da vedere è il Palazzo Conte Federico, con i suoi meravigliosi interni con decorazioni e arredi d’epoca.

Palermo riesce a stimolare l’immaginario dei suoi ospiti con edifici che sembrano portarti in un posti lontani ed esotici.

Le mille e una notte

Il Palazzo della Zisa (in arabo “la splendida”) è la residenza da “Le mille e una notte” che il Re normanno Guglielmo il Malo fece costruire da maestranze arabe nelle campagne alle porte di Palermo.

Per un viaggio nell’estremo oriente, invece, ti basterà visitare la Palazzina Cinese voluta da Ferdinando IV di Borbone durante la sua permanenza in Sicilia.

I posti della vita notturna a Palermo

La vita notturna a Palermo è molto animata, in ogni giorno e periodo dell’anno. Spesso la movida a Palermo si svolge all’aperto nelle sue pittoresche viuzze con affollati localini.

Quali sono i quartieri della vita notturna a Palermo? Cominciamo dalla famosa Vucciria, dove ogni sera, partendo dalla meravigliosa Piazza San Domenico, lungo la discesa dei Maccheronai e nella piazzetta Caracciolo si concentrano centinaia di giovani.

La movida continua nel quartiere raggiungendo le non lontane Via Chiavettieri e Via Bottai, dove troverai numerosi locali e ristorantini.

Altro luogo della vita notturna è la “Champagneria” a Via Spinuzza (vicinissimo al Teatro Massimo) continuando fino a Piazza Olivella e nelle stradine vicine.

Locali e ristoranti chic e alla moda li troverai nelle strade ai lati della importante Via della Libertà.

D’estate parte della vista notturna di Palermo di sposta nella Cala, l’insenatura con il porticciolo turistico, e verso Mondello.

mondello

Cosa vedere nei dintorni di Palermo?

Se hai a disposizione diversi giorni puoi avventurarti nei dintorni di Palermo per scoprire altre meraviglie.

Per un bel bagno a mare puoi raggiungere la vicinissima Mondello, tra le più note e belle località di mare in Italia.

Sul Monte Pellegrino, che con il suo profilo domina la città, potrai visitare il Santuario di Santa Rosalia, il mistico luogo dove nel 1624 furono ritrovate le miracolose ossa di Santa Rosalia.

Andando verso l’interno potrai visitare il meraviglioso Duomo di Monreale che con l’adiacente Monastero è tra i siti arabo-normanni patrimonio dell’umanità UNESCO.

Ancora alcuni chilometri all’interno e raggiungerai Portella della Ginestra, luogo della strage del 1° maggio 1947 ad opera del noto bandito Salvatore Giuliano, da cui si arriva a Piana degli Albanesi, bellissima vallata con un lago artificiale, dove dal quattrocento vive una comunità arbëreshe.

Qui potrai visitare il centro storico del paesino dove ancora oggi si parla l’antica lingua albanese e si celebra il rito bizantino, si allevano pecore e capre da cui si ottengono ottimi formaggi e la ricotta per i celebri cannoli, tra i migliori in Sicilia.

Cosa mangiare a Palermo?

Tante e famose sono le pietanze tipiche di Palermo. La città è famosa in particolare per il cibo di strada, saporito ed economico.

Tra lo street food palermitano i più comuni e tipici sono il Pane e Panelle, panino con frittella di farina di ceci arricchito con crocchette, u pani ca meusa (il pane e milza), l’arancino (l’impasto di riso impanato e fritto a Palermo a forma di palla), lo sfincione (focaccia dal particolare impasto condita con pomodoro, acciughe e formaggio) e il caldume (interiora di vitello bollite e condite).

Il primo più noto è la pasta con le sarde, arricchita con finocchietto selvatico fresco, uvetta passa e pinoli.

cannoli

Tantissimi i secondi piatti di mare e di terra, preparati nelle diverse stagioni a seconda dei prodotti e della tradizione del periodo.

Molto nota è la caponata, melanzane e vari ortaggi fritti con sugo di pomodoro, cipolla, sedano, capperi e olive in salsa agrodolce.

La pasticceria siciliana è tra le migliori al mondo, tantissimi i dolci tra cui la famosa cassata e i cannoli con la ricotta di pecora, e la più tipica “frutta di Martorana”, dolci a forma di frutta con farina di mandorle e zucchero.

Tantissimi e ottimi i vini per accompagnare le portate tra cui i d.o.c. palermitani Alcamo, Contessa Entellina, Contea di Sclafani e Monreale.

Insomma, Palermo rientra tra i luoghi più belli da visitare in Italia… Non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare questa città e assaggiare le due prelibatezze!

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