Cremona: Cosa Vedere in un Giorno? Consigli per Visitare la Città!

Cremona è sicuramente una delle città più belle d’Italia e tra i luoghi da vistare in Lombardia, con gran parte del suo fascino legato al suo aspetto medievale e alla tradizione musicale che la rende unica e famosa in tutto il mondo.

Cremona infatti è la patria di Stradivari, leggendario realizzatore di violini vissuto tra seicento e settecento,  e di altri importanti liutai oltre che di Claudio Monteverdi, tra gli inventori del melodramma e della straordinaria Mina.

 

La città è nota ai lombardi come la città delle tre T, torrone, Torrazzo e tettone che in breve ne riassumono l’anima e la goliardia dei suoi abitanti di cui ne è stato un simbolo il grandissimo attore e regista Ugo Tognazzi.

Il mezzo più comodo ed economico per raggiungere Cremona è sicuramente il treno che la collega con le altre grandi città del nord-Italia, ma la città è allacciata molto bene anche alle grandi arterie autostradali del nord Italia.

Sei curioso di scoprire cosa vedere a Cremona? Segui la nostra guida itinerario che ti indicherà cosa vedere a Cremona in un giorno.

Il Centro storico di Cremona

Visitare Cremona vuol dire soprattutto perdersi nel suo bellissimo centro storico, tra le strade con l’antica pavimentazione in ciottoli, e le mura di mattoni rossi dei suoi palazzi, tra le botteghe di liutai che continuano la tradizione degli Stradivari,  e altri artigiani di ogni tipo, dall’arredamento alla gastronomia e pasticceria.

La città di Cremona ha origini antichissime, già importante centro in epoca romana con il suo porto fluviale sul Fiume Po che la lambisce, raggiunse il massimo splendore in epoca comunale durante il medioevo.cremona centro

A testimonianza della ricchezza cittadina restano gli importanti edifici civili e religiosi che adesso andremo a scoprire.

 

Il centro storico diventa la scenografia per la suggestiva rievocazione storica di Novembre che mette in scena il celebre matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, durante l’annuale importante manifestazione Cremona la dolce – Festa del Torrone, secondo la leggenda inventato proprio in occasione del nobile sposalizio.

Il Duomo di Cremona

Cremona: cosa vedere? Il punto di partenza per visitare Cremona non può che essere la Piazza del Comune dove si affaccia il monumento più importante della città: il Duomo di Cremona.

La chiesa Cattedrale di Cremona è tra i maggiori monumenti religiosi d’Italia che fonde nella sua preziosa architettura elementi romanici, rinascimentali e barocchi.

La costruzione del Duomo di Cremona ha inizio nel XII sec. in un periodo di grande ricchezza e importanza del comune lombardo.

duomo Cremona

Il Duomo di Cremona ha il perimetro interamente staccato dal resto della città, visibile in ogni sua parte. La straordinaria facciata, che in origine era stata concepita in maniera molto diversa e poi modificata nel corso della lunga costruzione, è rivestita in marmo bianco di Carrara e rosso di Verona, arricchita dal bellissimo rosone opera dei Maestri Campionesi e dall’elegante protiro con loggetta a tre arcate contenti splendide statue di santi; molto bella è anche la facciata laterale del transetto nord e la decorazione dell’abside ad archetti.

L’interno della Cattedrale è maestoso, con forme gotiche sulle volte e i matronei, ricco di opere d’arte di grande pregio come la quattrocentesca Arca dei Martiri Persiani e gli affreschi del Pordenone e del Romanino; sotto all’altare si apre la cripta a tre navate che custodisce l’arca dei Santi Marcellino e Pietro.

Accanto al Duomo di Cremona potrai visitare il grande Battistero iniziato nel XII sec. e completato nel rinascimento, rivestito solo in parte in marmo e per il resto ancora in laterizio.

Il Torrazzo

Accanto al Duomo di Cremona si erge uno dei simboli cittadini, il Torrazzo, la grande torre campanaria in mattoni rossi che con i sui 112 metri circa è il secondo campanile più alto d’Italia, accessibile attraverso 502 gradini.cremona torrazzo

La costruzione del Torrazzo è durata diversi secoli, con il lavori terminati nel 1309. Alla fine del 1500 sulla torre fu posto uno degli orologi astronomici più grandi al mondo dal diametro superiore a 8 metri (più grande di quello del Big Ben a Londra), con all’interno la rappresentazione  delle costellazioni e della volta celeste.

La scalata del Torrazzo ti aprirà ad una spettacolare vista da cardiopalma sulla città che conserva le antiche forme con i suoi tetti e muri in terracotta rossa.

Il Palazzo del Comune e la Loggia dei Militi

La Piazza del Comune rappresenta tutta la grandezza del Comune di Cremona in epoca medievale, non solo con gli edifici religiosi ma anche quelli del governo cittadino.

Il Palazzo del Comune si pone come simbolo dell’autonomia cittadina, costruito nella prima metà del 1200 e poi rimaneggiato assumendo le tipiche forme del Broletto lombardo. All’interno le sale sono arricchite con importati affreschi dipinti tra il 1200 e il 1500.

Affaccia sulla stessa piazza anche la Loggia dei Militi, voluta nel 1292 dalla Società dei Militi, a cui facevano parte gli uomini più ricchi e illustri della città; sulla loggia è visibile lo stemma cittadino che rappresenta Ercole, leggendario fondatore di Cremona.

I Palazzi storici di Cremona

Tra le cose da vedere a Cremona sicuramente ci sono i suoi palazzi storici, sede di prestigiose istituzioni culturali cittadine.

Su Corso Garibaldi potrai vedere Palazzo Cittanova, dalle forme medievali, il Palazzo Stanga-Rossi di San Secondo e il rinascimentale Palazzo Raimondi con all’interno la scuola dei fabbricanti di strumenti a corda e arredatori oltre alla scuola di Paleografia Musicale.

In via Dati Ugolani troverai il Palazzo Affaittati,  che ospita il Museo Stradivari e il Museo Civico “Ala Ponzone” che custodisce un opera di Caravaggio.

palazzo Affaitati

Altro importante edificio è il Palazzo Fodri, dalle tipiche forme rinascimentali. Arrivando a Piazza Marconi incontrerai il Museo del Violino e il Museo di Storia Naturale. Nella città della musica non può mancare il palazzo della musica che a Cremona è il Teatro Ponchielli.

Le chiese di Cremona

Oltre al bellissimo Duomo a Cremona da vedere ci sono ancora tante chiese ricche di opere d’arte; tra le più interessanti c’è sicuramente la Chiesa di Sant’Agostino in Via Oseasali, dove potrai vedere la cappella della Famiglia Cavalcabò che custodisce una preziosa opera del Perugino.

Luogo dalla storia suggestiva è la Chiesa di San Sigismondo, voluta da Bianca Maria, ultima discendente dei Visconti, in ricordo del matrimonio con Francesco Sforza avvenuto proprio a Cremona. Molto interessante è l’antica Cattedrale, oggi Basilica di San Michele di origine Longobarda oltre alla Chiesa di Sant’Agata con le opere di Bernardino Campi e la Chiesa di San Pietro al Po.

I dintorni di Cremona

Cremona potrebbe essere, inoltre, la base di partenza per un lungo soggiorno che ti permetterebbe di visitare alcune tra le più belle città del nord Italia.

La stazione di Cremona è praticamente in centro e attraverso la linea ferroviaria potresti raggiungere importanti e belle città come Piacenza, Mantova, Pavia, Brescia e Milano.

Cremona Stazione ferroviaria

Riservatevi la possibilità di muovervi in auto da lasciare fuori dal centro storico di Cremona, in modo da poter raggiungere altri luoghi, città e bellezze naturali nel modo più autonomo e veloce possibile, come i rilassanti parchi fluviali dell’Oglio e del Mincio e del Po o le splendide colline tra Parma e Piacenza.

Cosa Mangiare a Cremona?

Oltre all’artigianato musicale, altra eccellenza della città di Cremona è certamente la gastronomia.

A Cremona abbiamo la prima stampa al mondo di un libro di cucina, il Platina di Bartolomeo Sacchi, che in qualche modo, ci racconta delle specialità che ancora oggi sono i prodotti più tipici della gastronomia di Cremona: il Torrone e la Mostarda.

La leggenda vuole che il torrone nacque proprio a Cremona in occasione dello storico matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, quando i maestri pasticceri lavorando zucchero, miele, albume e nocciole a forma del Torrazzo, inventarono il famoso dolciume.

La mostarda cremonese, la più consumata in Italia, è invece fatta di frutta candita immersa in uno sciroppo aromatizzato con la senape, ideale per gli abbinamenti con piatti salati, formaggi e salumi.

La vicinanza al fiume Po ha dato vita a una tradizione culinaria legata ai pesci d’acqua dolce, come con la tipica ricetta del Pez in aion, il pesce cucinato in carpione. Altri prodotto tipici del territorio cremonese sono i salumi  e in particolare il cotechino, il Ciüta.

Tra i piatti più serviti sulle tavole di Cremona ci sono i Marubini, una sorta di raviolo tradizionalmente consumato in inverno in brodo bollente di gallina, salame e manzo uniti.

Nelle cucine cremonesi è ancora possibile assaggiare l’antico timballo di piccione, ricetta risalente ai secoli che vanno dal medioevo al rinascimento. Non mancano i formaggi tra cui certamente il Provolone della Valpadana d.o.p. ed il celebre Grana Padano.

Oltre al torrone in città si preparano altri dolci tipici come ad esempio la Sbrizulusa, un dolce secco di farina di grano e di mais impastati con strutto, liquore e scorza di limone, oltre alla Pattona, un dolce fatto di farina di castagna.

La provincia di Cremona non si contraddistingue per la produzione di vini, preferendo la coltivazione di cereali e l’allevamento di animali da latte, ma vista la centralità della città a Cremona potrai assaggiare gran parte dei vini del nord Italia, soprattutto di produzione lombarda, emiliana e piemontese.

In ogni caso vi consigliamo di assaporare queste specialità nelle loro regioni d’origine, approfittandone per visitare Parma oppure Torino!

Leggi Anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *