Cosa Vedere a Berlino: Cose da Fare e Luoghi da Visitare Assolutamente

State organizzando un viaggio all’estero e vi domandate cosa vedere a Berlino? Questa città, molto amata dai turisti insieme a Monaco di Baviera,  è diventata da alcuni anni una delle mete più visitata dai giovani di tutto il mondo, passando in pochi anni dall’essere il simbolo della divisione all’emblema della convivenza e della rinascita, impetuosamente trasformata dopo la caduta del muro che fino al 1989 la spaccava in due mondi.Berlino cosa vedere

Stai pensando di trascorrere un weekend a Berlino, cosa vedere in tre giorni? La città è ricca di attrazioni per tutti i gusti; puoi passare dai Musei di Berlino, luoghi di interesse storico, artistico e culturale diffusi tra le sue Straßen (strade) a locali innovativi e di tendenza di ogni tipo, dove divertirti con persone da ogni parte del mondo.

Arrivare e visitare Berlino è molto facile ed economico grazie ai numerosi voli low cost da tutte le maggiori città italiane e europee, alla vasta offerta di case vacanze e b&b per tutte le tasche, oltre all’ottima organizzazione dei trasporti cittadini.

Berlino: cosa vedere in 3 giorni? Ti suggeriamo i luoghi da visitare assolutamente e qualche consiglio per godere a pieno del tuo soggiorno nella capitale della Germania.

Pronto a partire con noi? Voltiamo pagina!

Porta di Brandeburgo

Tra i simboli di Berlino c’è sicuramente la Porta di Brandeburgo. La chiusura della Porta è il simbolo anche della divisione delle due Germanie, emblema e scenografia dei tragici eventi di quegli anni.

La Porta di Brandeburgo, progettata da Gotthard Langhans su modello della ipotetica ricostruzione dei Propilei all’Acropoli di Atene, fu aperta nel 1791 lungo quella che erano le antiche mura di Berlino.

Cosa vedere a Berlino in 5 giorni

La grande opera neoclassica ha come contrassegno la celebre quadriga della Vittoria, scultura in bronzo si Johann Gottfried Schadow.

Oggi la Porta di Brandeburgo è il simbolo della Germania Unita si apre sulla grande e importante Pariser Platz, luogo di numerosi eventi.

East side gallery

La East Side Gallery è il tratto più lungo del muro di Berlino rimasto in piedi, rivolto verso quella che un tempo era Berlino Est.

Con 1,3 km di muro lungo la Mühlenstraße, dipinto con graffiti sul tema della pace e della guerra fredda da artisti da ogni parte del mondo, è diventato un monumento alla libertà.

Berlino cosa vedere in tre giorni

Gran parte delle sue decorazioni, 106 murales, sono state realizzate tra il 1990 e il 1992, i primissimi anni dopo la caduta del muro di Berlino.

Una visita a questo suggestivo monumento ti farà rivivere le emozioni, le speranze e il dramma di quest’epoca vicina.

Tra i più celebri murale c’è il famoso bacio mortale di Dimitrij Vrubel, un appassionato bacio tra Breznev e Honecker e Test the Best di Birgit Kinder.

East Side Gallery è sicuramente uno dei luoghi più toccanti e caratteristici tra le cose da vedere a Berlino.

Checkpoit Charlie

Berlino è l’emblema della libertà e della divisione, a memoria del tragico passato restano diversi luoghi tra cui il Chekpoint Charlie.

Posizionato lungo Friedrichstraße, il chekpoint era uno dei principali passaggi tra i due settori della città, quello occidentale statunitense  e l’orientale tra gli anni ’60 e la caduta del muro nel 1989.

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Qui tra il 27 e28 ottobre 1961 i carri armati Sovietici e Americani si fronteggiarono sfiorando lo scontro tra le due potenze.

Al posto della vecchia postazione dal 2000 è stata inaugurata una fedele ricostruzione della Guardiola, che insieme al vicino Museo del Muro, è uno dei luoghi più vocativi del periodo di divisione.

Pergamon Museum

Il Pergamonmuseum, Museo di Pergamo, è tra i più interessanti musei archeologici del mondo, oltre ad essere tra i più visitati, con oltre 850.000 ingressi all’anno.

Sorge in uno dei posti più belli della città, l’Isola dei Musei circondata dal fiume di Berlino, la Sprea.

Il nome del Museo è dovuto  all’antica città di Pergamo in Anatolia, sulle coste dell’odierna Turchia, da cui proviene uno dei pezzi più importanti del Museo, la l’altare di Pergamo, e altri numerosi reperti.

Il Museo di Pergamo, inoltre, ospita diverse collezioni con monumenti antichi come la porta del mercato di Mileto e altri pezzi di arte antica, l’Arte Islamica e l’importante raccolta dell’Asia Anteriore, con la famosissima Porta di Ishtar, proveniente da Babilonia.

Il Palazzo del Reichstag

Il palazzo del Reichstag di Berlino, sorge a Platz der Republik , lungo il corso del fiume Sprea: fu costruito per diventare la sede del Reichstag, il parlamento del Reich tedesco.

Dopo un concorso di architetti vinto da Paul Wallot, nel 1894 fu inaugurato con la sua magnifica cupola di vetro, capolavoro dell’ingegneria dei fine ottocento.

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Gli eventi della seconda guerra mondiale lo portarono alla completa distruzione, fino ad una prima ricostruzione negli anni ’60. Il Palazzo del Reichstag è di nuovo sede del Bundestag, il parlamento della Repubblica tedesca dal 1999.

L’attuale aspetto è dovuto ai lavori dell’architetto Norman Foster, iniziati nel 1995 con il celebre imballaggio dell’artista artista bulgaro-statunitense Christo.

Una delle attrazioni principali del Reichstag è ancora la sua splendida cupola in vetro dalla cui sommità si può godere di uno dei migliori panorami di Berlino.

Visitare Berlino: il Großer Tiergarten

Il Tiergarten è il parco più grande di Berlino, perfetto per cercare un po’ di tranquillità e riposo dalla frenetica attività del centro della capitale.

Si trova nel distretto di Mitten ed è attraversato da una delle principali strade di belino, la Straße des 17. Juni, che parte dalla Porta di Brandeburgo.

Großer Tiergarten

Il parco è composto in particolare da boschi tra cui si aprono radure con spaziosi prati verdi, un’alternativa di cosa fare a Berlino.

Il grande spazio del Tiergarten è percorribile attraverso molte strade ciclabili e sentieri pedonali che toccano le radure e i laghetti che improvvisamente spuntano dai boschi.

Il Großer Tiergarten, nato come riserva di caccia dei principi elettori, dal 1830 fu modificato su progetto di Peter Joseph Lenné, per assumere la nuova funzione di parco urbano.

Nel parco oltre a rilassarti, potrai fare sport o, nelle belle giornate, riscaldarti al sole; in alcune zone più nascoste del parco, alcuni scelgono di abbronzarsi completamente nudi.

Hamburger Bahnhof –  Il Museo d’Arte Contemporanea

L’Hamburger Bahnhof nasce come stazione ferroviaria nell’ottocento, l’unica conservata del periodo e quindi tra le più antiche di Germania, ed è diventata oggi uno dei templi dell’arte contemporanea. Potrai visitarla a Invalidenstraße, nel quartiere di Moabit.

vedere Berlino

Nel 1987 l’amministrazione di Berlino Ovest pensò di recuperare l’edificio  utilizzandolo come Museo d’arte contemporanea, inaugurato nel 1996 come Museum für Gegenwart.

La collezione ospitata all’interno raccoglie opere di Joseph Beuys, Roy Lichtenstein, Anselm Kiefer, Andy Warhol e tantissimi altri artisti contemporanei.

Oltre ad opere esposte sono conservati negli archivi del museo disegni, installazioni multimediali, film e video. Molto suggestiva è la visita serale all’esterno illuminato con le istallazioni al neon di Dan Flavin.

Fernsehturm – La Torre della Televisione

La Fernsehturm è  la torre della televisione di Berlino.

Il grattacielo, alto 368 metri, fu costruita per diventare la torre televisiva più alta d’Europa, soltanto dopo quella di Mosca, simbolo della repubblica Democratica Tedesca.

Torre della televisione

È attualmente inclusa nella World Federation of Great Towers. È tra le più conosciute immagini e punti di rifermento di Berlino, a Panoramastraße, nelle vicinanze della nota Alexanderplatz.

La torre è soprannominata la vendetta del Papa l’ombra proiettata è a forma di croce. Se cerchi un panorama mozzafiato di Berlino, devi assolutamente salire su Fernsehturm: a circa 207 metri di altezza potrai fermarti nel bar-ristorante panoramico che, grazie a un congegno, ruota di 360° ogni mezz’ora.

Alexanderplaz

Alexanderplaz è nota come cuore commerciale e luogo di importanti eventi, in particolare di quella che un tempo era Berlino Est.

Lo spazio anticamente era utilizzato come mercato del bestiame, ribattezzata Alexanderplatz in onore dello zar russo Alessandro I, dopo una visita a Berlino nel 1805. Alla fine dell’ottocento ad  Alexanderplaz fu costruita una stazione i primi mercati generali.

I bombardamenti della seconda guerra mondiale la devastarono ma già dagli anni ’60 divenne il centro principale della capitale della Germania Orientale.

Alexanderplaz

Sulla piazza si affacciano molti edifici celebri, tra cui il Fernsehturm, il Grande magazzino “Galeria Kaufhof Berlin-Alexanderplatz” , Il Park Inn, l’Hotel e abitazione più alta della città.

Tra i monumenti c’è il singolare Orologio del Tempo del mondo, che ruotando mostra le ore dei diversi fusi orari della terra, e la Brunnen der Völkerfreundschaft, la fontana dell’amicizia fra i popoli.

Museum island

Nel cuore di Berlino, sull’Isola che divide in due il corso del fiume Sprea, sorgono alcuni tra i interessanti Musei di Berlino.

Qui potrai passare del tempo immerso in arte e cultura, oltre che godere di uno spazio tranquillo e rilassante.

Cosa visitare a Berlino sull’Isola dei Musei? Il primo museo dell’isola è l’Altes Museum, il vecchio Museo, (“Museo vecchio”), aperto nel  1830 per custodire la collezione di Federico Guglielmo III, e affaccia sul bel giardino Lustgarten.

Museum island

Nel 1855 venne inaugurato il Neues Museum, il museo nuovo, completamente distrutto dai bombardamenti e successivamente ricostruito su progetto dell’architetto David Chipperfield.

Inaugurato nel 2009, ospita la raccolta di arte egiziana e i reperti della preistoria. Nel 1876 venne aperta la Alte Nationalgalerie , la Vecchia Galleria Nazionale, una delle collezioni di opere d’arte più importanti della Germania.

Sulla punta settentrionale dell’isola venne aperto, nel 1907, il Bode Museum, con la sua famosa cupola in rame scuro, che custodisce pezzi d’arte romana e bizantina. Tra i tanti musei, il più famoso però è sicuramente il Pergamonmuseum.

Memorial dell’olocausto

Una delle esperienze più toccanti tra le cose da vedere a Berlino è Il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, in ricordo delle vittime della Shoah.

Il memoriale è stato ideato dall’architetto Peter Eisenman e dall’ingegnere Buro Happold ai limiti del Tiergarten, nel quartiere Mitte.

campo di concentramento Berlino

Il Memoriale è concepito come una distesa di circa 19.000 m² con 2.711 stele in calcestruzzo grigio scuro, edificate nell’area che era occupata dalle proprietà del gerarca nazista Goebbels.  Il memoriale supera le 500.000 visite all’anno.

Il monumento ha anche una sezione sotterranea  con un grande Centro di documentazione degli ebrei morti nella shoah, ad ingresso gratuito, dove è potrai rivivere le vicende personali, la tragedia e la sorte di alcuni protagonisti dell’olocausto , con commoventi ed emozionanti immagini, voci e citazioni di testimoni.

Topografia del terrore: il campo di concentramento

Topographie des Terrors è un progetto iniziato a Berlino dal 1987 per studiare la politica del terrore instaurato dai nazisti in Germania e negli altri stati occupati tra il 1933 e il 1945.

Quello che vedrai è una grande esposizione all’aperto di documenti e fotografie nell’area dell’ex Prinz-Albrecht-Straße 8, oggi denominata Niederkirchnerstraße 8 nel quartiere di Kreuzberg, non lontana da Postdamer Platz.

Topografia del terrore

Qui infatti si trovava il quartier generale della polizia segreta nazista, la Gestapo, e nelle vicinanze, si trovava il palazzo Prinz-Albrecht, che dal 1934 fu la base delle SS e di Heinrich Himmler oltre che di altri corpi speciali di sicurezza del regime.

L’esposizione all’aperto documenta quindi i terrificanti piani assassini, le attività delle SS, della Gestapo e della Sicurezza del Reich, nei luoghi dove erano le carceri sotterranee per interrogare, torturare e uccidere i prigionieri, dei veri e propri campi di concentramento di Berlino.

Berlin Philharmonic

Oltre alla la splendida sala da concerti Philharmonie Berlin, nel Kulturforum, l’attrazione, da sentire più che vedere, è la Berliner Philharmoniker, una delle orchestre sinfoniche più importanti al mondo, con un calendario di concerti ricco e di livello assoluto.

Berlin Philharmonic

Caratteristica dei Berlineer è che il direttore dell’orchestra viene eletto dai filarmonici; dal 1989 per 12 anni il prestigioso ruolo è toccato all’italiano Claudio Abbado.

L’edificio, realizzato a partire dagli anni ’60, è attualmente uno dei templi della musica mondiale, gioiello dell’architettura e di acustica dove; il concerto della Filarmonica Berlinese ha davvero un fascino e una suggestione unica.

Cosa vedere a Berlino: Potsdam

Se hai un po’ di tempo per un giro fuori città, ti consigliamo di vedere Potsdam, la Versailles tedesca, a sud dell’area metropolitana di Berlino.

Potsdam è celebre come residenza dei Re di Prussia, un complesso fatto di numerosi e splendidi palazzi e parchi, risultando il sito culturale più grande della Germania e inserito dal 1990 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Oltre agli splendidi monumenti, Postdam è anche un importante centro di ricerca e importante sede universitaria.

potsdam

Il quartiere di Babelsberg, dai primi anni del novecento, ospita degli importanti studi cinematografici, gli UFA-Filmstudio Babelsberg, che hanno  trasformato la città in uno dei principali centri del cinema tedesco.

Ancora oggi gli studi hanno un’intensa attività cinematografica e televisiva nazionale e internazionale, con strumenti all’avanguardia.

Vita notturna a Berlino

Ci sono molte cose da fare a Berlino anche dopo il tramonto! La capitale tedesca è una delle città più famose per la vita nottura, con locali aperti spesso fino al mattino, luoghi di tendenza per ogni gusto e tasca; Pub, discoteche, ristoranti pullulano ovunque.

La grandezza della città, infatti, ha portato alla nascita di diversi punti per la movida a Berlino, molte volte con delle caratteristiche uniche, oltre a innumerevoli eventi, concerti e feste di ogni tipo, raccolti e descritti in diversi giornali e magazine per gli eventi, cartacei e online.

Berlino

C’è l’ ex-Berliner, a pagamento e in inglese, che pubblica i principali eventi culturali e di vita notturna, Berlino Programme, gratuita in tedesco, e New Berlin, gratuita sia in inglese che in tedesco.

I principali quartieri e le strade delle vita notturna a Berlino sono: prima di tutto c’è Il Mitte, cuore della città, in particolare tra Alexanderplatz e Hackescher Markt . Sempre a Mitte, Auguststraße, ospita importanti sale espositive e gallerie d’arte che spesso propongono eventi, vernissage e finissage.

Tra Oranienburger , Hackesche Höfe e Straße troverai alcuni tra i più rinomati club e locali; l’altra area dove sicuramente troverai una frenetica movida a Berlino è Kreuzberg, soprattutto  tra le vie Wiener Straße, Oranienstraße e Schlesische Tor.

La vita notturna di Kreuzberg sconfina nella zona di Neukölln, dove troverai una miriade di locali di ogni sorta frequentati da studenti e giovani da ogni parte del mondo.

Cosa Mangiare a Berlino

Sebbene la cucina non sia una delle ragioni per visitare Berlino, l’esperienza completa del soggiorno non può ritenersi conclusa senza un’opportuna libagione.

La gastronomia di Berlino è il frutto delle tradizioni culinarie di genti diverse che ormai da lungo tempo convivono in città.

Tedeschi, polacchi, francesi e da qualche decennio una forte componente turca, hanno creato dei piatti unici.

Tra i piatti tipici di Berlino ci sono sicuramente lo stinco di maiale coi crauti (eisben mit sauerkraut), le patate cucinate in tanti modi (kartoffel), il currywurst (la salsiccia al curry) e il bockwurst (salsiccia bollita), le aringhe sottaceto (Matjes), lo stufato di carne e verdure (brandemborgischer rindfleischtopf), le polpette fritte (Boulette), le zuppe (kartoffelsuppe).

Per accompagnare il cibo, sicuramente c’è da bere l’ottima birra tedesca; tra le tante le più bevute sono la Berliner Weisse, Berliner Kindl,Shultheiss, Jever e la nota Warsteiner.

L’area di Berlino non è nota per i vini, ma potrai comunque provare alcuni ottimi vini tedeschi per gran parte bianchi, classificati per maturazione delle uve in  Kabinett, Spätlese, Auslese, Beerenauslese, Eiswein, Trockenbeerenauslese e per vitigni.

berliner ballen

Molto apprezzati sono i bianchi da Müller-Thurgau, Riesling e il Silvaner, ed esistono anche piccole prodizioni di rosso

Tra i dolci non possono mancare le Berliner ballen (i bomboloni fritti ripieni noti come Krapfen) e lo strudel di mele (apfelstrudel).

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