Cosa Vedere a Lisbona: 10 Luoghi da Visitare Assolutamente

Visitare Lisbona? Un’esperienza per tutti ma non da tutti, dato che la storica capitale portoghese è un po’ fuori dal giro delle mete turistiche tradizionali d’Europa, nonostante abbia storia, bellezze naturali, sapori, colori e sensazioni da mozzare il fiato.

Sì, Lisbona, capitale colorata ma stanca, città di primo profilo ma anche segno di una malinconia da ex-impero, in un crescendo di emozioni che potrebbero cambiarci come persone, anche nel caso di una permanenza molto breve, anche di tre o quattro giorni.

La buona notizia è che a Lisbona c’è tanto da fare, da vedere, da vivere, da mangiare e da bere da forse rimanere impegnati per un mese; l’altra buona notizia, perché di cattive per chi vuole visitare Lisbona non ce ne sono, è che possiamo anche organizzarci in tour mordi e fuggi, anche da soltanto 48 ore.

Vediamo insieme come organizzarci, come preparare un viaggio a Lisbona anche di durata ridotta e cosa c’è effettivamente da visitare e da vivere nella capitale portoghese.

Come arrivare a Lisbona

Lisbona è collegata con tratta aerea diretta dai maggiori aeroporti italiani. Sono presenti voli diretti senza scalo da Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, Bergamo Orio al Serio, Bologna e Venezia Marco Polo.Cosa vedere a Lisbona

Da qualunque punto della penisola dunque non è difficile trovare un volo che ci porti a destinazione, anche se soprattutto durante l’alta stagione i prezzi sentono a salire e gli aerei a riempirsi: è consigliassimo prenotare con anticipo, soprattutto se la nostra vacanza in Portogallo dovesse essere una di quelle low cost.

Sono moltissimi i collegamenti anche con le compagnie che non ci chiedono che pochi euro per un biglietto.

Voltiamo pagina per proseguire il nostro tour virtuale!

Cosa Vedere a Lisbona: 10 Luoghi da Visitare Assolutamente

Visitare Lisbona vuol dire farsi rapire da una realtà geografica e naturalistica imponente (è, per chi non lo sapesse, all’ingresso di un bellissimo stretto che entra nella baia e porto naturale che sono state la fortuna della città nel passato), nonché dalla storia incredibile di queste terre.

Cercheremo di mettere insieme un po’ tutto, disegnando itinerari in grado di darci il meglio che questa città ha da offrire.

Le 10 cose da visitare assolutamente una volta arrivati a Lisbona (anche se ce ne sarebbero davvero molte di più) le trovate di seguito, quelle che anche per un tour decisamente breve non possiamo permetterci di saltare.

1. Il castello di San Giorgio

Il Castelo de Sāo Jorge è uno degli edifici più significativi della città. La domina dall’alto e non c’è foto del panorama di Lisbona che non lo includa. Si tratta di un castello costruito poco dopo l’anno Mille e che per secoli ha fatto da fortezza ultima della città, dalla quale si poteva avere il più impressionante colpo d’occhio di Lisbona.

Oggi è un museo, e al suo interno potrete trovare non solo tracce della storia portoghese, ma anche quello che è rimasto della dominazione dei mori del nono secolo.

Al suo interno, nella torre di Ulisse, una camera oscura offre una vista incredibile a 360° di Lisbona.

Cosa vedere a Lisbona Castello di San Giorgio

Nonostante l’importante patrimonio storico offerto dal Castello di San Giorgio, quello che sicuramente è l’elemento predominante è il panorama della città che da quassù si può godere.

Per entrare all’interno è richiesto un biglietto di 8.50 euro a persona, che include anche la possibilità di usufruire di una guida in inglese, spagnolo o portoghese.

Il Castello è aperto ogni giorno dalle 9 di mattina alle 9 di sera da Marzo a Ottobre. Da Novembre a Febbraio invece il castello chiude alle 6 del pomeriggio.

2. La chiesa della Santa Grazia

La cappella della Chiesa della Santa Grazia domina il panorama di Lisbona che si ha dal porto. Si tratta di un lavoro dell’architetto reale Joao Antunes ed è di gran lunga la chiesa più importante per quanto riguarda il barocco portoghese. Successivamente è stata convertita in Pantheon Nazionale e al suo interno riposano moltissime figure importanti della storia portoghese.

Vale sicuramente la pena entrare, per apprezzare gli interni estremamente ricchi di marmi e di abbellimenti. Dal terrazzo della cappella, inoltre, si può godere di un’altra incredibile vista della città, soprattutto sul quartiere Alfama (del quale parleremo più avanti).

3. Museo Nacional Do Azulejo

Si tratta del museo Nazionale della Ceramica, che oltre ad essere un ottimo luogo per fare la conoscenza di quella che è una delle arti storicamente più sviluppate del Portogallo, è anche un ottimo modo per godersi il vecchio Convento da Madre de Deus, che ospita l’esposizione.

Si tratta delle stelle ceramiche e piastrelle che troverete ad adornare le chiese più belle di Lisbona, anche se nonostante forse la ripetitiva vale comunque la pena farci un salto!

4. Il Monastero di Sao Vicente de Fora

Nel cuore di Alfama, uno dei quartieri più importanti di Lisbona, c’è questo piccolo angolo d’Italia. La chiesa e il monastero in questione sono stati infatti progettati da Filippo Terzi. Va visitato anche all’interno, dove la volta e gli interi sono secondi forse a pochissime strutture d’Europa. Al suo interno ancora una volta troveremo anche le famosissime ceramiche di Lisbona.

Al suo interno, nel Pantheon Bragança, riposano le spoglie di tutti i re e le regine del Portogallo, fatta esclusione per Maria I e Pedro IV.

Per chi avesse la fissa dell’arte sacra, c’è da visitare anche il Museo del Patriarcato, che si trova all’interno della struttura.

5. La Feira da Ladra

Il più grande mercatino all’aperto di Lisbona. Si chiama Mercato dei Ladri, e questo forse perché ci si può trovare davvero di tutto. Da Alfama è davvero facile da raggiungere: basterà muoversi verso Campo de Santa Clara per trovarsi in mezzo a quello che è un mercatino davvero incredibile.

Feira da Ladra Lisbona

Un occhio attento può trovare anche pezzi pregiati tra le miriadi di bancarelle che compongono la Fiera da Ladra.

Chi è alla ricerca di un souvenir unico dovrebbe sicuramente farci un salto.

6. Praça do Comércio

La piazza più importante del paese, una di quelle che difficilmente dimenticheremo anche una volta che saremo tornati in patria: tappa obbligatoria se vi state chiedendo cosa vedere a Lisbona nel corso del vostro viaggio in terra portoghese.

Al centro, a dominarla, la statua di Dom José I. Da qui si può anche attraversare L’arco da Rua Augusta, un incredibile costruzione che è abbellita da statue e bassorilievi.

Cosa Vedere a Lisbona: Praca do Comercio

Si tratta di una piazza centrale nella storia del Portogallo ed è qui che gli anarchici assassinarono Dom Carlos I e suo figlio.

7. Alfama

Alfama è il quartiere più importante e tradizionale della città. Si tratta di dove si stabilirono i visigoti dopo le invasioni barbariche e che poi venne ripreso dai mori.

Si tratta di un quartiere molto caratteristico, che si snoda in un infinito numero di vie e vicoli, che nei secoli è stato trasformato dagli abitanti, principalmente pescatori, in un quartiere popolare.

Alfama Lisbona

Case bellissime, negozi tradizionali e artigianato completano un quadro che offre un esperienza molto… portoghese. Forse uno dei posti più autentici della capitale, dove si può ancora acquistare pesce a buon mercato, magari da consumare proprio in uno dei vicoli.

Se siete a Lisbona in Giugno, sicuramente è da non perdere la Festa Dos Santos Populares, che ha luogo proprio in questo quartiere.

8. Mosteiro dos Jerònimos

Un monastero che è patrimonio dell’Unesco e che ospitava un tempo i monaci dell’ordine di Girolamo. Non appena si entra non si possono che notare le colonne, che arrivano fino al soffitto in modo così armonico da ricordare, a molti dei visitatori, degli alberi.

Vasco da gamma è inoltre inumato all’interno del monastero. Si può inoltre salire sulla parte superiore del coro per avere quella che è un’incredibile visione d’insieme dell’intera struttura.

Mosteiro dos Jeronimos Lisbona

Da notare anche il chiostro Manuelino, realtà sia artistica che architettonica di incredibile pregio.

L’ingresso costa 12 euro e include sia l’ingresso al monastero che alla Torre de Belém, che è la nostra prossima tappa per quanto riguarda il nostro tour di Lisbona.

9. Torre di Belém

Si tratta di un forte in stile manuelino, costruito in roccia calcarea e che fa parte anch’esso del patrimonio dell’Unesco. Si tratta di un simbolo inequivocabile del Portogallo dei grandi esploratori.

Si trova a ridosso dell’entrata del porto di Lisbona, a poca distanza dal Monastero di cui abbiamo parlato dopo sopra. Un sunto dell’arte portoghese nel suo momento più alto e fu costruita per commemorare la grande spedizione di Vasco da Gama.

Torre di Belem Lisbona

Anche questa è una tappa assolutamente obbligata per chi dovesse visitare Lisbona, a prescindere dalla durata della permanenza.

10. Una corsa sul tram 28

Abbiamo parlato molto della ricchezza storia di Lisbona e questo potrebbe un po’ trarre in inganno chi non conosce la città, che è viva e vegeta e nonostante l’anima un po’ malinconica portoghese ha da offrire anche tante esperienze di vita, più vive e calde della nuda pietra dei suoi monumenti.

Il tram 28 è uno dei più caratteristici della città e vi porterà attraverso i quartieri di Graça, Alfama, Baixa e Sao Bento, terminando la sua notevole corsa di fronte alla Basilica Estrella.

Cosa mangiare a Lisbona?

La cucina portoghese più in generale e nello specifico quella di Lisbona sono particolarmente ricche e al contrario di quello che si potrebbe pensare offre piatti molto diversi da quelli della pur limitrofa Spagna. Il paese ha dopotutto una fortissima vocazione marinara e sfrutta al meglio, anche culinariamente, l’oceano che lo cinge.

Di seguito troverete quelli che sono i piatti che dovrete assolutamente consumare prima di fare ritorno a casa.

Dove mangiare a Lisbona?

Lisbona conserva ancora, soprattutto nel quartiere storico moresco di Alfama, tantissime locande tradizionali, che sono un po’ il cuore della cucina di questa grande città e di questo grande paese.

In alternativa, anche i ristoranti della zona del porto hanno un’ottima fama. Basterà avere un occhio attento e cercare di evitare le trappole per turisti!

Ameijoas a Bulhao Pato

Si tratta di un ottima zuppa a base di vongole che ricorda un po’ quella che si fa dalle nostre parti, arricchita però dalle vongole portoghesi, che secondo moltissimi degli intenditori sono tra le migliori al mondo.Ameijoas a Bulhao Pato

Si tratta di un piatto che può fare sia da antipasto/apripista per un pasto pantagruelico, sia di un ottimo secondo leggero, da consumare magari al volo prima di ripartire alla scoperta della città.

L’olio d’oliva

Sì, lo sappiamo, arriviamo dopotutto da quella che è la patria dell’olio d’oliva e spesso soltanto l’idea di consumare olio straniero ci fa venire i brividi.

La storia però è sostanzialmente diversa in Portogallo. Si produce relativamente poco olio, ma la qualità è davvero eccellente. Bisogna provarlo e possibilmente anche portarne un po’ in dietro, da far assaggiare soprattutto agli scettici che non riescono a credere che anche fuori dai confini dell’Italia si possa produrre un olio d’oliva di qualità.

Baccalà: in tutte le salse

La frequente presenza del baccalà nei piatti tradizionali portoghesi e di Lisbona testimonia come i pescatori si spingessero fino al Mare del Nord, per poi tornare saltuariamente in città. Il merluzzo, dato che di frigoriferi ai tempi neanche a parlarne, veniva dunque salato a bordo del peschereccio e poi così venduto nei mercati.

Il baccalà è uno dei grandi protagonisti di questa cucina e uno di quei prodotti che dovrete assolutamente assaggiare, durante la vostra visita a Lisbona!

Pochi i piatti di carne

In un paese dove il mare è stato il sostentamento più comune, i piatti di carne non potevano che rimanere confinati all’interno della corte imperiale. I pochi piatti tradizionali e popolari a base di carne ancora risentono di questa particolarità storica, dato che includono quasi sempre interiora e parti poco pregiate dell’animale, tra cui piedi e interiora.

I portoghesi sono storicamente anche degli ottimi preparatori di trippa in tutte le salse, sia in zuppa che con legumi ed è questo un altro dei piatti che dovrete sicuramente consumare nel caso in cui vogliate davvero organizzare un tour gastronomico tradizionale tra le taverne di questa splendida città.

Il prato do dia

Semplicemente il piatto del giorno. Si tratta di quello che offrono tutte le taverne e le osterie che troverete sparse per la città, un autentico salto in quella che è la gastronomia popolare (e dei portoghesi veri). Il nostro consiglio non può che essere anche quello di avventurarvi anche nei vicoli, soprattutto se nella taverna che avete adocchiato trovate gente del posto e non turisti.

Il vino portoghese

Il nostro viaggio a Lisbona può essere anche occasione per fare la scoperta dei vini locali, che sono rinomati in tutto il mondo e che proprio nella Capitale trovano la loro espressione più raffinata.

Il sistema utilizzato dal Portogallo assomiglia un po’ al nostro, con i vini DOC che sono in genere quelli di livello superiore (sì, la sigla è identica a quella italiana), poi seguiti dai vini IPR (che sono l’equivalente del nostro IGP) e poi il vino da tavola.

Vino Portoghese

Ne esistono di tantissimi tipi e davvero per tutti i palati. Una sola nota di curiosità: il vino verde, che sentirete nominare continuamente durante il vostro soggiorno, non è un vino verde nel senso del colore, ma piuttosto un prodotto che si consuma molto giovane, al contrario degli altri vini.

Il rosé portoghese, che pure è molto popolare in tutta Europa, nel suo paese di origine sembra rivestire un ruolo marginale. Ce ne sarà comunque più che a sufficienza, sia per gli intenditori, sia per chi invece vuole godersi un po’ di buon vino senza troppi pensieri.

Come visitare a Lisbona in 3 giorni

Il primo itinerario che vi proponiamo cercherà di proporvi il meglio di Lisbona in 3 giorni.

Primo giorno

Bisogna cominciare dal centro, ovvero da Avenida da Liberdade. Da qui una camminata in direzione Piazza del Commercio, dalla quale salire sul tram 15 e arrivare a Belem.

Visita al Mosteiro dos Jerònimos e, se la cosa potesse interessarvi, un salto rapido all’antica Confeitaria de Belem, una delle pasticcerie più famose della città.

Successivamente possiamo visitare la Torre di Belem, che si trova molto vicina al monastero.

Tornando poi su quella che è la via dalla quale siamo venuti, potremo visitare il Museo Marittimo, che è di fondamentale importanza per un paese la cui storia è avvenuta principalmente per mare.

Per il pranzo il nostro consiglio è di fermarvi a Belem, nella zona di Rua Viera Portuense, dove nelle adiacenze del monastero si trovano tra i ristoranti più tradizionali di tutta la città.

Camminata lungo il Chiado, caffè e poi via alla chiesa di San Rocco. Se volete godervi un bel tramonto della città, si può salire al Castello di San Giorgio, per un panorama decisamente mozzafiato.

È ora di cena. Un pasto, magari al mare, e poi un giro per la città: se siete i tipi che amano tirare tardi, Lisbona avrà sicuramente qualcosa da offrirvi per la serata.

Il secondo giorno

Il secondo giorno parte da Parque das Nações, da dove arrivare in metro all’Oceanarium, un parco sottomarino che è uno degli acquari più grandi di tutto il mondo. 25.000 creature marine, tra cui anche i grandi mammiferi del mare.

Parque das Nacoes Lisbona

Da qui si può anche godere del lungomare, ammirando il ponte di Vasco da Gama, prima di, almeno a nostro modesto avviso, arrivare finalmente ad Alfama, che è di gran lunga il quartiere più importante della città, soprattutto da una prospettiva turistica.

Sulla via per Alfama, prima è necessario sicuramente, nel caso in cui non lo abbiate fatto prima, recarvi verso il castello che domina la città.

Alfama? Un posto dove perdersi, un dedalo di strade e di autenticità portoghese, un posto assolutamente da non vivere con la lista di cose da fare, ma piuttosto facendovi trasportare da quelli che sono i ritmi e la vita del quartiere. Alfama è un ottimo posto anche per consumare il pranzo in uno dei tanti ristoranti tipici della zona.

Il pomeriggio può essere un buon momento per un salto al Museo della Ceramica e poi, nel caso in cui non l’avessimo fatto al mattino o la sera precedente, salire al castello per godersi il tramonto.

Il terzo giorno

Il terzo giorno abbiamo deciso di dedicarlo alla cultura e all’arte! Cominciamo la nostra visita dal Gulbenkian, il museo forse più rilassante della città: si tratta di una visita che porta via parecchio tempo e che finirà nella sezione di arte moderna. Sarà arrivata quasi ora di pranzo quando avremo terminato il nostro tour, e dovremo scegliere qualche posto nelle vicinanza per consumare il nostro pranzo.

Museo di arte antica Lisbona

Nel pomeriggio possiamo continuare verso il Museo di Arte Antica, e dopo aver terminato la nostra visita tornare, con gli storici tram, versoio centro.

Il meglio sarebbe spendere poi la sera nei pressi di Alfama, dove passare cena e dopo cena in una delle tante locande, magari scegliendone una con musica.

Visitare Lisbona in quattro giorni

Chi invece ha magari a disposizione un giorno in più, potrà sicuramente aggiungere all’itinerario una visita fuori porta. La destinazione che consigliamo è Sintra: si tratta di un piccolo paese con una storia particolarmente singolare e che ha affascinato ogni popolo che ha dominato queste terre.

Sintra, Portogallo

I romani ne fecero un posto per l’adorazione della luna, gli arabi invece costruirono il castello che ancora domina il paese.

Lord Byron la definì la città più incantevole d’Europa e così potremmo continuare con le testimonianze

Da visitare assolutamente il castello, che fa parte del patrimonio UNESCO e anche il Palazzo Nazionale, che si trova nella piazza principale della città. All’interno potrete inoltre trovare una delle più belle collezioni di ceramiche del mondo.

Intorno al palazzo inoltre troverete uno dei giardini più belli di tutto il Portogallo, con piante ed alberi esotici che sono un po’ il sunto della storia coloniale del paese, una storia che ha portato i portoghesi a raggiungere i quattro angoli del mondo, sempre portando indietro qualcosa con loro.

Nel parco sono inoltre presenti un gran numero di ville di estremo lusso. Una di queste è stata tra le altre cose scenario per il film La Nona Porta, con Johnny Depp.

È decisamente un peccato andarsene dopo soltanto un giorno, ma tant’è, e chi ha avuto la fortuna di avere a disposizione il quarto giorno per la sua visita a Lisbona potrà comunque tornare a casa portandosi nel bagaglio delle emozioni la visita a questa straordinaria città.

Per raggiungerla basterà prendere il treno dalla stazione Rossio al centro di Lisbona. Il viaggio durerà circa 40 minuti sia all’andata che al ritorno.

Chi ne ha la possibilità, magari perché l’aereo da Lisbona partirà nel primo pomeriggio, dovrebbe spendere la notte a Sintra, per vivere quella che è l’atmosfera, davvero unica, che si vive al calare delle tenebre in questa suggestivo angolo di Portogallo.

Leggi Anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *