Paestum: Cosa Vedere oltre i Templi, 5 Cose da Visitare in Cilento

I templi di Paestum, tra le migliori testimonianze della civiltà greca in tutto il Mediterraneo, ti stupiranno per l’incantevole bellezza delle loro forme immortali, circondati dai verdi prati e rigogliose coltivazioni della pianura pestana.

Paestum, uno dei più bei posti da visitare in Italia, riserva, inoltre, altre sorprese e bellezze nei suoi dintorni, trovandosi alle porte del meraviglioso Cilento: cosa vedere?

Paestum e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio dell’umanità UNESCO, sono uno scrigno di tesori culturali e naturali: monumenti, borghi, spiagge e mare, monti e straordinari attrazioni naturalistiche, tutto da scoprire.

Sei curioso? Sfoglia con attenzione l’articolo, partendo dagli scavi di Paestum ti suggeriremo nelle sue vicinanze quali sono le perle assolutamente da visitare in Cilento.

Come arrivare a Paestum?

Puoi raggiungere il Parco archeologico di Paestum con diversi mezzi.

Per visitare comodamente anche i suoi dintorni ti consigliamo l’auto, attraverso l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Battipaglia venendo da Nord, Eboli da sud e proseguire sulla statale 18 fino a Capaccio Scalo e poi Paestum: nei pressi degli Scavi di Paestum non mancano i parcheggi, alcuni anche gratuiti.Paestum

Se preferite altri mezzi di trasporto, in treno vi sono diversi treni sulla tratta Napoli – Reggio Calabria. Essi fermano a Paestum, la stazione è a pochi metri dalle mura della città antica.

Infine l’aeroporto di riferimento resta Napoli Capodichino, per coloro che preferissero tale mezzo di trasporto.

Detto questo iniziamo il nostro tour!

Il Parco Archeologico di Paestum: cosa vedere?

Iniziamo la nostra visita virtuale dai monumenti della città greca di Poseidonia: è questo il nome più antico di Paestum (nome latino), colonia della grande città magnogreca Sibari.

Tale colonia è stata fondata nel VII secolo a.c. e ha vissuto tre importanti fasi storiche: quella greca, la lucana e quella romana.

La biglietteria principale aperta tutto l’anno è al Museo Archeologico. L’ingresso principale agli scavi di Paestum è a pochi metri dal Museo.

Appena entrato ti troverai nell’area del santuario settentrionale, in cui vi è il tempio di Athena  risalente al 500 a.c.

Proseguendo sulla cosiddetta via Sacra, la via principale con basolato romano, ci si imbatte nell’Heroon, la tomba dell’eroe fondatore, e il particolare santuario con piscina di Fortuna Virilis.

Templi di Paestum

A pochi metri ti aspetta il Foro di Paestum da cui si accede al santuario meridionale; qui è possibile vedere alcuni dei templi più belli e meglio conservati dell’epoca greca: il cosiddetto Tempio di Nettuno di Paestum, spettacolare e ben conservato esempio di dorico classico della metà del V secolo, e la cosiddetta Basilica, tempio di Hera dorico arcaico della metà del VI secolo a.c.

All’interno degli scavi di Paestum si possono vedere anche i resti delle mura, dell’anfiteatro e dell’ekklesiasterion.

Il Museo Archeologico di Paestum conserva meravigliosi reperti provenienti da tutta l’area, tra cui le metope del Santuario di Hera a Foce Sele, vasi, sculture, tombe affrescate e armature lucane, e la famosissima Tomba del Tuffatore.

Ti aspettano inoltre nei pressi dei Templi di Paestum, mare, caseifici e azienda agricole dove assaggiare le migliori specialità enogastronomiche locali tra cui l’ottima mozzarella di Bufala.

Agropoli

A pochi chilometri da Paestum c’è la cittadina di Agropoli, animata località balneare. Agropoli nacque dove approdarono i coloni greci prima di fondare Poseidonia-Paestum.

La città conserva nel suo Museo Civico le testimonianze di questa antichissima storia: si tratta di una città particolarmente viva durante la bella stagione, quando è meta di tantissimi turisti italiani e stranieri.

Il corso principale, il porto e soprattutto il pittoresco centro storico pullulano di gente, locali e ristoranti, dove è possibile assaggiare specialità di mare e la tipica pizza agropolese servita in una cesta di vimini.

agropoli

L’accesso al centro storico è attraverso una lunga scala monumentale e l’antica porta; appena entrato si può godere del panorama dalla terrazza di Santa Maria di Costantinopoli.

Avventurandoti tra le stradine che risalgono la collina tra le case del centro storico, arriverai all’antichissima Chiesa madre di San Pietro e Paolo del VI secolo e, infine, al bellissimo Castello di Agropoli, costruito alla sommità della collina sulle fondamenta di un antico tempio.

Il territorio di Agropoli riserva, a pochi chilometri dal centro, una delle spiagge più belle del Cilento, al Baia di Trentova, circondata da verdeggianti colline coltivate a ulivo e vite.

Inoltre, a circa 15 chilometri in 20 minuti di strada, potrai godere delle bellezze e della quiete dell’Oasi del Fiume Alento, con il lago artificiale, le postazioni di birdwatching e le visite didattiche accompagnate.

Castellabate: cosa vedere?

Il comune dell’ormai celebre film “Benvenuti al Sud” si estende su un territorio molto vasto che unisce diverse frazioni che vano dal mare alle colline.

Il borgo di Castellabate è raccolto intorno al Castello di San’Angelo sulla sommità dell’omonimo colle, voluto nel 1123 dall’Abate della Badia di Cava San Costabile Gentilcore,  oggi Santo Patrono di Castellabate.

Qui non si muore”, recita l’ormai celebre frase di Gioacchino Murat e, in effetti, la tranquillità e la allegria della piazzetta con i sui localini, delle case in pietra attraversate da stretti vicoli e scalinate, sono la caratteristica del centro storico in cui periodicamente si tengono sagre ed eventi folcloristici.

castellabate

La sede comunale è, però, a Santa Maria di Castellabate, località marittima dall’acqua cristallina.

Nel centro costiero troverai splendide spiagge Bandiera Blu, il borgo marinaro con il Santuario di Santa Maria a Mare, antichi palazzi nobiliari e il caratteristico porticciolo “Travierso” anche detto “Le Gatte”, dove potrai mangiare in caratteristici ristoranti sul mare.

Il territorio comprende la meravigliosa Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, con all’interno anche la famosa Punta Licosa che, secondo la leggenda, prende il nome da Leucosia, una delle sirene incontrate da Ulisse.

Elea – Velia: natura, archeologia e filosofia

Qui nasce la logica e il pensiero razionale. L’importante Parco Archeologico di Elea-Velia, nel comune di Ascea (dotato di stazione ferroviaria), è l’antica città che centinaia di anni prima di Cristo è stata il faro del pensiero occidentale, patria dei grandi filosofi della scuola Eleatica, come Parmenide e Zenone.

La visita al Parco Archeologico di Elea– Velia fonde archeologia e trekking: calati nell’atmosfera e lasciati trascinare dalle antiche suggestioni delle sue pietre e dagli odori della macchia mediterranea.

Elea – Velia

Risalendo la strada che conduce all’antica acropoli si incontrano i resti di una importante città: terme, case, tempi e la famosissima Porta Rosa.

Giunto sulla sommità del promontorio successivamente denominato Castellammare della Bruca, si entra nell’area dell’acropoli; qui è possibile ammirare il bellissimo teatro romano, le chiesette trasformate in musei e le fondamenta dell’antico tempio su cui oggi sorge una torre angioina del 1269 da cui si ammira uno spettacolare panorama a 360 gradi.

Per una gita poco distante da Velia, potresti inerpicarti a Castelnuovo Cilento, un caratteristico borgo medievale con una bellissima vista sulla costa e sull’entroterra, dove è possibile vedere la bella torre e i resti del Castello di Guido d’Alemagna oltre alle particolarissime sculture del contadino Guerino Galzerano, inconsapevole artista del posto.

Pollica, la patria della dieta mediterranea

Pollica è uno dei comuni più estesi del Cilento, sorta alle pendici del Monte Stella e comprende anche le due importanti frazioni di Acciaroli e Pioppi.

Proprio in questo lembo di Cilento il fisiologo statunitense Ancel Keys studiò le caratteristiche dell’alimentazione dei coriacei abitanti del posto, definendo la famosissima dieta mediterranea.

Il centro di Pollica, un borgo in collina fatto di caratteristiche abitazioni e palazzi nobiliari con le viuzze che ruotano intorno al grande Castello dei Principi Capano, gode di uno straordinario paesaggio; spesso il centro è sede di eventi e sagre, oltre a workshop e laboratori legati all’eccellente enogastronomia.

Acciaroli è una delle località di mare più belle del Cilento, molto animata d’estate con locali e ristoranti, una bella spiaggia Bandiera Blu, la torre e la Chiesa sul mare all’interno del porticciolo.

Pioppi è un altro bellissimo piccolo centro marino, con un rilassante litorale e il bel Palazzo Vinciprova, sede del Museo Vivo del Mare; qui ogni anno si svolge il Festival della dieta mediterranea oltre a tanti eventi culturali.

È consigliata la visita in particolare durante la bella stagione quando i centri si rianimano di escursionisti e villeggianti.

Le Grotte di Castelcivita

Le Grotte di Castelcivita

Le Grotte di Castelcivita, a circa 30 km da Paestum, sono uno dei complessi speleologici più estesi dell’Italia, con circa 4800 m di superficie.

Le grotte sono alle pendici dei Monti Alburni, nei pressi delle rive del fiume Calore. L’ambiente delle Grotte di Castelcivita è diviso in tre percorsi con diversi gradi di difficoltà, che permettono la visita alle spettacolari formazioni calcaree.

Il percorso turistico è lungo 1200 metri ed è aperto tutto l’anno; il percorso amatoriale è lungo circa 3 chilometri, attraversa cascate e giunge al Lago Sifone, deve essere obbligatoriamente prenotato da giugno a ottobre; il terzo percorso speleologico è aperto solo agli speleologi per l’elevato grado di difficoltà e termina con il Lago Terminale.

Le Grotte di Castelcivita, studiate già nell’Ottocento, hanno conservato testimonianze archeologiche della vita preistorica, che insieme alle meravigliose formazioni naturali di stalattiti e stalagmiti e agli spettacolari fenomeni idrogeologici, sono ormai un richiamo per tantissimi turisti, attrezzate con moderi servizi, anche di ristorazione.

Molto belli anche i dintorni, ricchi di borghi e altre bellezze naturali, da scoprire con calma e curiosità.

Cosa mangiare a Paestum e dintorni?

L’enogastronomia cilentana è di grande qualità e composta da tantissime varietà di alimenti che insieme formano la famosa “dieta mediterranea”.

L’alimento principe di Paestum è sicuramente la mozzarella di bufala, prodotta in diverse forme dall’ottimo latte delle modernissime aziende agricole/caseifici della zona, tra cui spicca l’ormai celebre Tenuta Vannulo oltre a Barlotti, il Granato, il Tempio e tante altre.

Altra specialità è la mozzarella nella “mortella”, cioè avvolta in ramoscelli di mirto. Altri prodotti tipici dell’area pestana sono il carciofo “tondo” i.g.p. e tante varietà di pomodori tra cui i pomodorini gialli, da cui si ricavano gustosissime ricette e primi piatti realizzati con pasta fresca o altre varietà di pasta campana.

mozzarella

Dai paesi limitrofi arrivano formaggi di latte vaccino (caciocavallo), pecorino e caprino, tanti tipi di salumi di ottima qualità tra cui le soppressate, , i fagioli bianchi di Controne e i ceci di Cicerale, i marroni da Roccadaspide.

Tanti sono anche i pesci e le specialità di mare dalle coste, tra cui le note alici di menaica conservate sotto sale.

Il Cilento è famoso per l’ottimo olio d’oliva extravergine che si produce sulle sue colline e per il fico bianco del Cilento, da mangiare fresco in estate e secco il resto dell’anno.

Tra gli sfizi, da assaggiare la zeppola cilentana, impasto di acqua e farina fritto arricchito con erbe aromatiche e acciughe.

Nelle colline nei pressi di Paestum e Agropoli si producono ottimi vini, i.g.t. Paestum con i rossi soprattutto da Aglianico e Piedirosso, per i bianchi Fiano e Falanghina.

Non mancano in Cilento ottimi birrifici artigianali con molte varietà di birre artigianali di buon livello.

Dunque, cosa aspettate a partire? Il Cilento ha da offrire, mare, cibo, natura e relax. Non perdete occasione di visitare Paestum!

Leggi Anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *